QUALCOSA DI ME

Mi chiamo Marika Degani mi occupo di Numerologia e crescita personale e quello che voglio trasmetterti di me nello spiegarti chi sono, è la mia essenza più profonda e non solo il mio percorso formativo, per questo voglio raccontarti un pò di me e della mia vita.

 

Un talento che ho sempre avuto è quello del sorriso e del pensiero positivo, che mi ha permesso di cogliere tutte le opportunità che si sono presentate sul mio cammino, con entusiasmo ed ottimismo e superare con fiducia tutte le difficoltà e le ferite della vita.

 

Ho sempre avuto dentro di me l'interesse a tutti gli argomenti che approfondiscono i temi riguardanti la natura umana e il suo funzionamento, in tutte le sue parti di corpo, mente e anima, infatti, fin da bambina la mia curiosità mi portava a ricercare libri che davano risposte ai come e i perchè, oppure biografie di qualche personaggio, famoso o meno non era molto importante, per me ciò che era importante, era che suscitasse la mia grande curiosità.

 

Da ragazza, cominciarono ad attirare la mia attenzione e il mio interesse anche i libri o gli oggetti esoterici, spirituali che prendevo con molta naturalezza e anche un pò per gioco: i tarocchi, il pendolino, il libro di Siddharta  e degli antichi faraoni egizi, erano i miei piccoli tesori.

 

Sono stata una bambina particolare, mi sono sempre sentita diversa, ho sempre avuto una personalità molto forte e indipendente e un'animo ribelle che si voleva manifestare nel mondo in totale libertà e questo da un lato mi piaceva perchè fin da piccola il mio modo di vedere le cose è sempre stato da una prospettiva più ampia e creativa, infatti questo mi permetteva di comprendere la piccolezza di molti gesti delle persone.

 

 

 

Dall'altra parte questo mio essere "diversa", era una sofferenza, perchè mi sentivo esclusa e incompresa, soprattutto dagli altri bambini che mi prendevano in giro e mi escludevano dal gruppo.

 

Per questi motivi, piano piano, soprattutto entrando nella pre adolescenza il dolore e l'inadeguatezza si fecero più forti e cominciai a reprimere e odiare le parti di me che non mi permettevano di conformarmi. 

 

A poco a poco con il passare del tempo, in adolescenza, riuscii, seppur con difficoltà ad uniformarmi abbastanza da essere accettata dal gruppo anche se a causa dei pregressi eventi, la mia autostima ne risentì moltissimo e questo, in seguito, mi ha limitato per moltissimi anni nella mia realizzazione personale, sia negli studi che nel lavoro.

 

Infatti, dopo un'anno di liceo classico (che scelsi perchè avrei voluto proseguire con una formazione nella recitazione) mi ritirai... non mi sentivo all'altezza, non mi impegnavo e i risultati erano pessimi.

 

Finì che frequentai un'istituto professionale per diventare segretaria d'azienda (ma mi ci vedi?!) e poi andai a lavorare nell'azienda di famiglia che faceva illuminazione, ma dopo pochi anni, decisi di staccarmi e in quel periodo feci una serie di lavori qua e là, passando dalla segretaria, alla cameriera e questo mi permise di trovare la mia individualità e rafforzare la mia autostima.

 

In quegli anni feci una serie di lavori qua e là, passando dalla segretaria alla cameriera e questo mi permise di trovare la mia individualità e rafforzare la mia autostima.

 

Qualche anno più tardi nel 1999, i miei genitori si separarono e l'azienda di famiglia che nel frattempo era diventata una società con altre persone, chiuse i battenti per fallimento.

 

Quando lo seppi, decisi di cogliere l'opportunità che mi si presentava e telefonai ai clienti più importanti chiedendo fiducia e appoggio per poter continuare a fornire la merce. 

 

Accettarono, così, nello scantinato della casa di famiglia, dove nel frattempo ero tornata per stare vicino a mio padre che era rimasto solo, allestii un laboratorio dove assemblavo lampade e componenti per l'illuminazione che facevo fare ad artigiani esterni.

 

Dopo pochi anni, nei quali incontrai anche la persona che sarebbe diventata mio marito, venni notata da un famoso designer dell'illuminazione a cui fornivo dei componenti pre-assemblati e mi chiese di andare a lavorare per lui come free lance per seguire la progettazione e i fornitori esterni per tutti gli articoli speciali che comprendevano le installazioni artistiche.

 

In quel periodo la Cina cominciava a introdursi prepotentemente sul mercato e anch'io cominciavo a risentirne parecchio, soprattutto sulle forniture che facevo per le aziende austriache.

 

Per questo motivo accettai la proposta di buon grado e cominciò quella che fu un'esperienza lavorativa molto creativa e appagante.

 

In questi anni, il lavoro  mi portò sempre di più a viaggiare e uscire dall'Italia e l'arrivo di un bimbo mi fece prendere la decisione di abbandonare perchè volevo stare vicino al mio bambino, poterlo allattare e crescere.

 

La gravidanza per me, infatti, è stata un'esperienza mistica dove ho percepito fortissimo il canale che si apriva per ricevere una nuova vita e attraverso di esso ho sentito in modo molto forte il potere femminino che ogni donna porta in grembo e dell'importanza di dedicare totalmente le mie energie a questo evento.

 

Ed è proprio in questo contesto che si riaccende forte in me l'amore per lo studio e la ricerca, infatti, mi riavvicino al mondo olistico approcciandomi e studiando diverse discipline.

 

Da questo nuovo approccio più maturo a queste materie, ho appreso nuove consapevolezze e strumenti, ho imparato a percepire l'energia, a usare la respirazione, a interpretare la postura e il linguaggio nei suoi significati, a sviluppare il pensiero laterale, a comprendere il potere dell'immaginazione e le leggi universali con la fisica quantistica.

 

Ho cominciato anche a percepire il contatto con la natura e i suoi cicli, ho riscoperto le antiche cerimonie e i rituali appartenenti alle religioni pagane che mi hanno fatto comprendere la concezione di sacro, e seppur io non possa identificarmi completamente in una religione, questo, mi ha portato a guardare la vita con occhi diversi e percepire, sentire, vedere e comprendere la sacralità della vita stessa.

 

Poi l'incontro con la Numerologia.... questo fu determinante nel mio percorso, la incontrai quasi come una "casualità" anche se ora sono consapevole che niente accade a caso. 

 

Conobbi la numerologia nella mia città, grazie a Maria, una astrologa che conosceva molto bene molte discipline come l'astrologia, la numerologia, le erbe, i fiori e gli oli essenziali per curare le persone.

 

Andavo da lei tutte le settimane per diversi mesi e mi insegnò quello che sapeva.

 

Fu entusiasmante per me scoprire, su di me e poi riconfermare sugli altri, quanto essa fosse rivelatrice e questo mi spinse a studiare sempre più a fondo questa meravigliosa scienza dell'anima, attraverso ricerche e libri che leggevo avidamente.

 

Poi la scuola di Numerologia con Guido Rossetti nella quale conobbi la preziosa corrispondenza con gli archetipi, l'incontro con Angela Rech e in seguito con la numerologia indiana.

 

Dopo la seconda gravidanza, volendo potenziare le mie capacità di aiuto alle persone, decisi di iscrivermi a L'UCE, un percorso di formazione di due anni con Lucia Giovannini e Nicola Riva, conseguendo un diploma di Master Practitioner in Programmazione Neuro Linguistica e Neurosemantica, che mi ha abilitato alla professione di Coach e Trainer.

 

E' stata un'esperienza straordinaria e in Lucia e Nicola ho trovato due formatori d'eccellenza, di grande etica e valore, doti che hanno saputo trasmettere egregiamente.

 

In seguito, con Nicola Riva ho conseguito la specializzazione anche in negoziazione.

 

La Numerologia per me è uno strumento straordinario che continuo a studiare e che porta grande valore nel lavoro che faccio, soprattutto mi ha aiutato a comprendere di più me stessa e le persone a me più care, migliorando le relazioni con loro.

 

La utilizzo sempre anche nelle sessioni di coaching, perché identifica immediatamente certi disagi e squilibri a volte difficili da identificare in modo razionale e questo fa accadere dei veri e propri miracoli.

 

Il mio percorso è in continua evoluzione e crescita, con l'intento di portare sempre più strumenti e consapevolezze che mi permettano di lavorare su di me e di conseguenza aiutare in modo più approfondito gli altri con corsi di gruppo e percorsi individuali personalizzati, e in questo momento (2018), stò frequentando uno straordinario percorso a Roma con Cristobal Jodorowsky dove stò acquisendo il suo straordinario lavoro e di suo padre Alejandro: la Metagenealogia, la Psicomagia, i Tarocchi e l'Enneagramma.

 

Nel mio percorso, ho avuto l'onore di incontrare persone straordinarie e arricchenti (Cristiana Vignoli, Luciana Landolfi, Guido Rossetti, Jodorowsky, Igor Sibaldi, Lucia Giovannini, Nicola Riva, ecc..), altre le ho conosciute solo attraverso i loro insegnamenti  (Osho, Claudia Rainville, Carl Gustav Jung, Gurdjieff, Pitagora e molti altri), persone che ringrazio infinitamente, perchè ognuna di loro ha messo un puzzle di quello che sono oggi.

 

E oggi sò che si può imparare a vivere in una dimensione diversa, con un livello di coscienza diverso.

 

Questo fa una differenza incredibile nella vita di una persona, perchè porta la capacità di cogliere il senso della vita stessa. 

 

E con grande umiltà porto questo viaggio alle persone, mostrando loro che la via per trovare la felicità è dentro ognuno di noi.